Un grazie di cuore a Martino Colucci, uno dei due organizzatori di Mantract 2026, manifestazione alla quale Apulia Retrocomputing ha partecipato il 10 e 11 ottobre, per aver donato alla nostra associazione un Samsung VL5000 Series.
Alla fine degli anni Novanta, anche Samsung stava consolidando la propria presenza nel mercato dei computer portatili, in un periodo in cui i notebook diventavano sempre più importanti per il lavoro e la mobilità. Il VL5000 Series apparteneva alla gamma di portatili Samsung commercializzata in Europa e veniva proposto con processore Intel Pentium 166 MMX, una CPU che integrava le istruzioni MMX dedicate all’accelerazione di alcune operazioni multimediali. Era l’epoca di Windows 98, dei CD-ROM, dei primi contenuti multimediali sempre più diffusi e delle connessioni a Internet tramite modem. I notebook dovevano ormai offrire non soltanto strumenti per lavorare, ma anche una piattaforma capace di gestire applicazioni grafiche, audio e video. La serie VL5000 racconta proprio questa fase di transizione: quella in cui il computer portatile stava smettendo di essere un prodotto riservato quasi esclusivamente ai professionisti e iniziava a diventare una soluzione sempre più concreta anche per un pubblico più ampio.
Il display LCD presenta alcuni difetti dovuti all’età e all’usura, ma questo non ne compromette l’utilizzo: collegando un monitor esterno, l’immagine risulta perfettamente nitida e pulita.
Il nostro responsabile del magazzino, Silvio Pomarico, ne sta valutando le condizioni. Il computer funziona già ed è dotato di lettore floppy, lettore CD e Windows 98: caratteristiche ideali per lavorare con software storico, emulatori e strumenti per creare e gestire immagini dei floppy disk.
Abbiamo già due computer fissi dedicati a queste attività, ma questo potrebbe diventare il nostro primo portatile specializzato. Resta da valutare se potenziarne RAM e hard disk oppure utilizzarlo così com’è.
Grazie ancora a Martino per aver contribuito concretamente al nostro impegno per recuperare, custodire e valorizzare la memoria informatica!
