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Donazione di Massimo Taurisano di Francavilla Fontana (Br)

Un sincero grazie all’amico Massimo Taurisano di Francavilla Fontana (Br) per la donazione del materiale ritratto in foto (un home computer Texas Instruments TI99-4a), risalente ai primi anni 80.

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Donazione di Salvatore Lasorella – Bari (Ba)

Un sentito ringraziamento al socio Salvatore Lasorella di Bari (Ba) per la donazione del materiale ritratto in foto (una tastiera PS2 marca Olivetti modello ANK60-104), risalente alla seconda metà degli anni 90.

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Due giorni al Bgeek 2018.

Sabato 9 e domenica 10 giugno Apulia Retrocomputing è stata gentilmente ospitata presso lo stand degli amici dell’associazione Alumni Mathematica nel corso della settima edizione del Bgeek, una delle più grandi fiere del divertimento che si svolgono nel sud Italia, che conta svariate migliaia di ingressi a pagamento, svoltasi a Bari presso alcuni padiglioni della Fiera del Levante. Con l’occasione, il nostro socio (e socio di Alumni Mathematica) Pierpaolo Basile ha tenuto un’interessantissima dissertazione sulla storia dei videogiochi, mentre il nostro presidente, Salvatore Lasorella, ha illustrato le peculiarità della madre di tutte le console war, arbitrando un epico match tra il Sinclair ZX Spectrum ed il Commodore 64.

Notevole il riscontro da parte del pubblico che ha assistito alle due presentazioni e l’interesse suscitato dalle attività dell’associazione (in special modo dal prototipo del computer Galaksija realizzato qualche mese fa dal nostro Laboratorio), che abbiamo potuto illustrare all’interno dello spazio gentilmente concessoci, presso il proprio stand, da Alumni Mathemathica.

La nostra presenza al Bgeek è stata anche l’occasione per una due giorni di puro divertimento per diversi nostri associati, come potrete constatare dalle foto qui sotto!

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Due giornate al Web-Ecom 2018.

Venerdì 8 e sabato 9 giugno si è tenuta a Bari, presso l’Hotel Parco dei Principi, la seconda edizione del Web-Ecom, il più grande evento in Puglia dedicato ai temi del digitale, in particolare dell’ecommerce, organizzato da Aproweb – Web Agency di Bari.

Noi di Apulia Retrocomputing siamo stati lieti di fornire il nostro contributo alla manifestazione in qualità di supporter sponsor dell’evento, arricchendone i contenuti mediante l’allestimento di una mostra temporanea sull’evoluzione del design nel primo decennio della storia del personal computer, esposizione che ha ottenuto un notevole riscontro tra i partecipanti, suscitando un misto di curiosità, nostalgia ed interesse per le iniziative della nostra associazione.

Qui sotto alcune immagini dello spazio dedicato al nostro museo itinerante.

Ad un certo punto della manifestazione Daniele Rutigliano, CEO di Aproweb e nostro socio anziano, ha messo da parte il suo Apple IPad per iniziare ad utilizzare un prodotto made in Italy, un Olivetti M10 del 1984!

Infine, ci siamo ritagliati il tempo per una bella foto di gruppo!

 

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Sostienici con un piccolo contributo: 5 libri in palio!

L’Associazione Culturale Apulia Retrocomputing (Codice Fiscale 93447830725) svolge la propria attività esclusivamente utilizzando il contributo economico dei propri associati e le erogazioni liberali dei propri sostenitori.

Se condividi gli scopi dell’Associazione e vuoi darci una mano concreta a realizzarli, contribuisci con una libera donazione di qualsiasi importo mediante il sicuro sistema di pagamenti PAYPAL!

ATTENZIONE!!! Fino al 30.09.2018, per ogni tre euro donati, si partecipa ad una lotteria per l’estrazione di una copia del libro “Sulla Cresta del Baratro – La Spettacolare Ascesa e Caduta della Commodore” che verrà spedito gratuitamente ai vincitori nel corso del mese di novembre 2018. Sono in palio fino a 5 copie. Per ogni €3 donati riceverai via email un numero che parteciperà all’estrazione.

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Donazione Antonio L’Abbate – Monopoli (Ba)

Il consiglio direttivo esprime infinita riconoscenza al signor Antonio L’Abbate di Monopoli per la donazione del materiale ritratto in foto, tra cui riconoscerete sicuramente un IBM 5155 (utilizzato, ai tempi, dalla Marina MIlitare), il primo pc trasportabile dell’IBM!

Alcuni dettagli del 5155.

Dettagli del restante materiale donato, un pc assemblato risalente alla fine degli anni 80.

Dettagli del monitor a corredo dell’assemblato, un Philips modello 7CM3209, dotato di connessione VGA.

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Apulia Retrocomputing ospite di Alumni Mathematica al Bgeek 2018.

Il 9 e 10 giugno prossimi la nostra associazione è stata invitata ad essere presente alla settima edizione del Bgeek, la più grande manifestazione del Sud Italia in tema di cultura nerd, che si terrà a Bari presso la Fiera del Levante. Apulia Retrocomputing cercherà di fornire il proprio originale contributo assieme agli amici dell’associazione Alumni Mathematica, che ci hanno gentilmente invitato.

Nel corso di tutto l’evento, presso lo stand di Alumni, alcuni dei nostri soci cureranno l’esposizione del prototipo del computer Galaksija realizzato negli scorsi mesi dal nostro Laboratorio, distribuendo inoltre gadget gratuiti e materiale informativo sul progetto Galaksija Replica e sulle altre attività dell’associazione.

Alle ore 10.45 di domenica 10 giugno il nostro socio (e socio di Alumni Mathematica) Pierpaolo Basile ed il nostro presidente, Salvatore Lasorella, terranno presso l’Area Conferenze un articolato intervento dal titolo “Insert Coin: storie ed aneddoti sui videogiochi: da Spacewar a Street Fighter”. Salvatore, in particolare si occuperà di accennare alla madre di tutte le console war, quella che ha visto come protagonisti il Commodore 64 vs il Sinclair ZX Spectrum!

Sarà inoltre disponibile, per chi volesse acquistarle, un numero limitato di copie del volume “Sulla Cresta del Baratro – La Spettacolare Ascesa e Caduta della Commodore“.

Vi aspettiamo!

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Donazione di Salvatore Lasorella.

Un grazie di cuore al socio Salvatore Lasorella di Bari (Ba) per la donazione del materiale ritratto in foto (un’AppleDesign Keyboard M2980, un’Apple Desktop Bus Mouse II, una confezione sigillata del software CLARIS IMPACT per Macintosh sigillato), risalenti alla seconda metà degli anni 90.

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Commodore VIC-20 “spectrumizzato”: Fase 2. Riparazione dello ZX Spectrum

Questa storia inizia nell’autunno del 2016 con la donazione all’associazione di un Commodore VIC-20 e di alcune parti di un Sinclair ZX Spectrum.

Notammo subito che il case dello ZX Spectrum era vuoto, mentre dentro il VIC-20 era alloggiata la scheda dello ZX cui erano collegate un’interfaccia joystick AGF ed un’interfaccia RAM Music Machine. La scheda risultava collegata alla tastiera del VIC-20 mediante un pcb artigianale. Ne conseguì la decisione di ripristinare entrambi i due computer.

Potrete trovare il racconto del restauro del VIC-20 in questo articolo di qualche tempo fa.

Ora tocca allo ZX Spectrum. Alla prima accensione lo schermo è pieno di spazzatura. Osservando la scheda, questa risulta visibilmente manomessa: mancano i -5v ed i 12v. Sostituisco lo ztx650 e riparo le piste.

Le tensioni ora ci sono, ma non cambia nulla, segno che le RAM 4116 sono guaste, per cui procedo a rimuovere tutti gli zoccoli dei 16K della RAM bassa. Testo le memorie, che risultano tutte guaste. Le rimpiazzo con un bel modulo RAM per risparmiare tempo e finalmente compare la sigla “© 1982 Sinclair Research Ltd”.

Ma non è finita .

Il socio Salvatore Lasorella, cui viene affidato il computer per una sessione di restauro (cambio della membrana, riverniciatura del logo, ritocco della mascherina metallica, posizionamento di nuovi piedini in gomma), esegue un test della RAM con il programma RAM TEST. Quest’ultimo segnala più errori nei 32K della memoria alta.

Riprendo il computer e sostituisco tutti gli zoccoli dei chip che presiedono alla RAM alta, che sono effettivamente di pessima qualità e ridotti in pessime condizioni. Noto che un chip è diverso dagli altri. Si tratta di un OKI 3732H, mentre gli altri sono tutti 4532L.

No! Questo non va bene!

Per chi non dovesse saperlo, le memorie 4532 sono in realtà delle 4164, ma con difetti di produzione, utilizzate da Sinclair perchè acquistando memorie fallate, riusciva a risparmiare sui costi. Sir Clive ritirava questi stock fallati e configurava i suoi ZX utilizzando configurazioni diverse della RAM a seconda della partita di chip utilizzata in fase produttiva. Le RAM con la lettera H identificano le memorie che hanno celle difettose nel blocco inferiore. Viceversa, le RAM siglate con la lettera L hanno celle difettose nel blocco superiore. I due tipi di 4532 non sono compatibili. Pertanto le RAM utilizzate su una stessa scheda devono essere necessariamente tutte dello stesso tipo.

Per effettuare un test preliminare ho quindi montato otto RAM 4164: il test ha dato esito positivo. Successivamente ho sostituito una alla volta le 4164 con delle 4532L fino ad individuare il chip guasto.


Riassumendo. Sostituiti un 3732H sano, un 4532L rotto, la membrana e rimpiazzate le RAM 4116 con un modulo sostituivo.

Antonio Caradonna

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Apulia Retrocomputing alla 2a Edizione di Web-Ecom.

Dopo la prima edizione, svoltasi il 9 giugno 2017, quest’anno Web-Ecom, il più grande evento in Puglia dedicato al mondo del digital, raddoppia. Si svolgerà l’8 e 9 giugno a Bari, presso l’Hotel Parco dei Principi.

Per il secondo anno consecutivo, la nostra associazione sarà supporter sponsor dell’evento, in virtù dello stretto legame di amicizia con il CEO di Aproweb Web Agency, Daniele Rutigliano, uno dei soci con maggiore anzianità all’interno della nostra compagine associativa.

Quest’anno, a differenza del 2017, saremo presenti in entrambi i giorni di apertura, con una esposizione temporanea di computer d’epoca, quasi a segnare un trait d’union, a gettare un ponte tra il presente tecnologico e le sue vicine, ma apparentemente così lontane, radici storiche.

L’esposizione conterrà le seguenti macchine:

Anno 1976 – Processor Technology SOL 20
Anno 1980 – Sinclair ZX80
Anno 1980 – Commodore VIC-20
Anno 1980 – 1981 Texas Instruments TI994A
Anno 1980 – 1982 Sinclair ZX Spectrum
Anno 1980 – 1982 Commodore 64
Anno 1980 – 1983 Olivetti M10
Anno 1980 – 1984 Commodore Pet 8296 + Drive 8250LP
Anno 1980 – 1984 Sharp MZ821
Anno 1980 – 1987 Olivetti Prodest PC 128
Anno 1980 – 1988 Amstrad PPC512D

Sarà inoltre disponibile, per chi volesse acquistarle, un numero limitato di copie del volume “Sulla Cresta del Baratro – La Spettacolare Ascesa e Caduta della Commodore“.

Vi aspettiamo!

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Donazione Vito Fariello (già Michele Esagonale).

Un grazie di cuore al socio Vito Fariello di Bari (Ba) per la donazione del materiale ritratto in foto (tra cui spiccano due kit Amtron, il Mike Preamplifier  e l’Universal Preamplifier), risalenti alla prima metà degli anni 70.

Il Consiglio Direttivo

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Commodore PET 8296-D restoration (English version).

Per leggere l’articolo in italiano clicca qui

Restoration of a Commodore PET 8296-D owned by our association member, Stefano Ferilli.

The reported defect is the classic black screen.

First of all we tested the RAMs, the CRT and the CPU and everything was ok. Then we tested the two PLA (Programmable Logic Array) chips, named u5 and u6.

It was possible to replace the PLA’s with 27c512 eproms (it’s better to use eproms with very low access times). So we programmed two eproms with an algorithm available on the internet. Initially we mounted them on the PET with temporary connections, for the sole purpose of testing their integrity and functionality.

With the help of the two eproms the PET starts regularly, unvealing that the PLA u5 chip is faulty.

To solve permanently we needed to make an adapter, whose design was made by another association member, Emanuele Caldarulo. We then moved on realizing the adapter.

During the work, an integrated CIA (Complex Interface Adapter) came to our attention because its socket was welded in a bizarre way, to say the least. We then decided to analyze it furthermore.

In order to avoid excessive heating we preferred not to desolder. So, we cut the pins using a sharp and thin cutter, removing the socket very carefully. Burned and damaged tracks came up.

We repaired patiently the damaged tracks, then we mounted a new socket. And we mounted also a socket for the PIA (Peripheral Interface Adapter) chip which was on the side, already removed.

Subsequently the two RIFA capacitors on the power supply circuit were precautionally removed. Finally, we put in its place one of the two floppy drives power leds.
We then proceeded to functional tests.

In the beginning, the disk drives did not seem to work. During a lab session, however, our association member Vito Fariello noticed that a connector was not inserted correctly. By correctly inserting the connector, using some new 5.25″ floppy disks, we tested formatting, reading and writing operations using the Commodore Basic 4.0 commands suggested by our newest member, Alessandro Liberalato, who already had experiences on this PET model.

Now everything works correctly.
Antonio Caradonna

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Restauro di un Commodore PET 8296-D (Italian version).

To read an English translation of this post, please click here

Restauro del PET 8296-D del socio Stefano Ferilli

Il difetto segnalato è il classico schermo nero.

Effettuato il test di tutte RAM, del CRT e della CPU, non vengono riscontrate anomalie. E’ necessario quindi testare i due integrati PLA (Programmable Logic Array), u5 ed u6.

Orbene, esiste la possibilità di sostituire i PLA con delle eprom 27c512, meglio se con tempi di accesso bassissimi. Le eprom vengono programmate con un algoritmo disponibile su internet ed, inizialmente, montate sul PET, al solo scopo di testarne l’integrità e la funzionalità, utilizzando collegamenti provvisori.

Con l’ausilio delle eprom il PET si avvia, rivelando che è guasto l’integrato PLA u5.

Per ottenere una soluzione definitiva è necessario ora realizzare un adattatore, il cui disegno viene realizzato dal socio Emanuele Caldarulo. Si passa dunque alla realizzazione del suddetto adattatore.

Durante il lavoro, balza all’attenzione la presenza di un integrato CIA (Complex Interface Adapter) il cui  zoccolo risulta saldato in maniera a dir poco bizzarra. Si decide di approfondire.

Per evitare l’eccessivo riscaldamento del pcb, anzichè effettuare la dissaldatura, si deicde di procedere al taglio dei pin utilizzando un tronchesino affilato e sottile, rimuovendo con molta cautela lo zoccolo. Saltano fuori bruciature e piste rovinate.

Con tanta pazienza, viene effettuata la riparazione delle piste. Successivamente viene montato un nuovo zoccolo, aggiungendone uno pure per l’integrato PIA (Peripheral Interface Adapter) di fianco, già rimosso per comodità.

Successivamente, a scopo precauzionale, vengono rimossi i due condensatori RIFA presenti sul circuito dell’alimentazione. Infine, viene riposizionato nella propria sede il led che segnala il funzionamento di uno dei due floppy drive di cui il PET è dotato.

Si procede quindi ai test funzionali.

Inizialmente i disk drive non sembrano funzionare. In una delle nostre sessioni di laboratorio, però, il socio Vito Fariello nota che un connettore non è inserito correttamente. Inserendo correttamente il connettore, muniti di floppy da 5 e 1/4 nuovi di pacca, testiamo la formattazione, la lettura e la scruttura su disco, seguendo i suggerimenti del nuovo socio Alessandro Liberalato, che ha già esperienze personali sull’uso del commodore basic 4.0 installato su questo modello di PET.

E, finalmente, funziona tutto correttamente.
Antonio Caradonna

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Donazione Vittorio Di Marzo

Un grazie di cuore al socio fondatore Vittorio Di Marzo di Bari (Ba) per la donazione del materiale ritratto in foto.

Il Consiglio Direttivo

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Vintage Computer Festival Italia 2018.

Si è appena concluso l’evento che non esitiamo a definire quale evento dell’anno in tema retrocomputing. Si è svolto a Roma, nella meravigliosa cornice dell’Ex Cartiera sita sulla Via Appia Antica, nei giorni 28 e 29 aprile scorsi.

Il grande merito degli organizzatori del Vintage Computer Club Italia, è stato quello di creare un evento ricolmo di interessanti iniziative, che ha superato ampiamente, dunque, la soglia della mera esposizione temporanea di computer d’epoca.

Nella sala occupata da enti, istituzioni ed ospiti d’eccezione, la nostalgia lasciava lo spazio alla Storia.

Nella sala dedicata ad associazioni e collezionisti era possibile ammirare i pezzi più disparati. Eccone una veduta di insieme (all’estrema sinistra potete osservare lo stand dell’associazione).

Questa era la nostra postazione.

In un’apposita Sala Conferenze, nel frattempo, si alternavano interessanti interventi, tra cui da sottolineare quelli di Gastone Garziera, uno degli artefici della realizzazione della macchina Olivetti Programma 101, e di Lee Felsenstein, progettista dei computer Sol-20 e Osborne 1.

Di seguito l’intervento del nostro presidente Salvatore Lasorella e del Prof. Stefano Ferilli, socio fondatore, che hanno relazionato sullo stato del nostro progetto associativo.

Le riprese dell’intervento sono state realizzate con tecnica e qualità amatoriali. Questo primo video riprende i primi tre minuti dell’intervento

In questo secondo video il resto dell’intervento. Purtroppo la relazione subisce improvvisamente una drastica riduzione dei tempi originariamente assegnati dagli organizzatori. Per questa ragione essa non risulta nemmeno lontanamente esaustiva rispetto alla complessità, lo scopo e la natura delle nostre attività, in particolare del progetto “Galaksija Replica”, perno del nostro spazio espositivo. Ciò nonostante, durante tutta la manifestazione, il pubblico accorso allo stand dell’associazione si fermava quasi esclusivamente per ammirare il prototipo. Tra queste persone, proprio Lee Felsenstein, che si mostrava particolarmente interessato.

I due giorni sono letteralmente volati, lasciando dentro di noi delle sensazioni compiutamente descritte in un bellissimo articolo di Marco Marinacci, alla cui lettura vi rimandiamo.

Qui vi proponiamo di seguito una breve galleria di immagini prevalementemente catturate nei pressi della nostra postazione. Per altre bellissime foto, vi rimandiamo al nostro album fotografico dell’evento.

Buona visione ed arrivederci alla nostra prossima iniziativa!

 

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Donazione Alessandro Calò di Brindisi.

L’Associazione ringrazia il signor Alessandro Calò di Brindisi, che ha effettuato la donazione del fantastico materiale ritratto nelle foto.

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Tutti al VCFI 2018!

Come ormai saprete, l’Apulia Retrocomputing rappresenterà la Puglia al Vintage Computer Festival Italia 2018 https://bit.ly/2qx1gxY, un evento di caratura nazionale che si svolgerà a Roma, con ospiti di fama internazionale. In particolar modo, vi segnaliamo il nostro “speech” intitolato “Uno sguardo al passato per comprendere il futuro”, programmato per le ore 9 del giorno 29 aprile.
Vi aspettiamo numerosi!


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Donazione famiglia Carnovale.

L’Associazione ringrazia l’amico Gianpaolo Carnovale, di Bari, che ha effettuato la graditissima donazione del materiale ritratto nelle foto, proveniente dai cimeli di famiglia.

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Donazione Sig. Enzo Lauta

L’Associazione ringrazia il Sig. Enzo Lauta, di Bari che ha effettuato la graditissima donazione del materiale ritratto nelle foto.

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Donazione di Antonio Caradonna.

L’Associazione ringrazia il suo socio, Antonio Caradonna, per la donazione del materiale ritratto in foto, un cineproiettore 16mm CINTIA MIGNON della Cinelabor.

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