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Sulla Cresta del … Baratro pubblicato!

L’Associazione Culturale Apulia Retrocomputing è lieta di annunciare la pubblicazione della traduzione in lingua italiana del libro “On the Edge: the Spectacular Rise and Fall of Commodore” scritto nel 2007 da Brian Bagnall.

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Il libro racconta la storia della Commodore, che ha piu’ volte oscillato fra il dominio del mercato ed il fallimento, fra la cresta dell’onda e l’orlo del baratro… due situazioni opposte che nel titolo originale inglese l’autore ha voluto esprimere con la stessa frase “On the edge”, e che nel titolo italiano sono state riassunte in un gioco di parole che fonde i due modi di dire.

La versione italiana, a cura del Prof. Stefano Ferilli, socio fondatore dell’Associazione, avrà il titolo “Sulla Cresta del … Baratro: la Spettacolare Ascesa e Caduta della Commodore”.
Il progetto ha richiesto un impegno, profuso nel corso di svariati mesi, in termini conoscitivi, economici ed organizzativi. Un impegno che, soprattutto nelle fasi iniziali del progetto, ha fatto dubitare molti circa la possibile riuscita in considerazione del fatto che la nostra Associazione è una creatura ancora giovane ed inesperta.
Inoltre, l’idea di tradurre il testo di riferimento per gli appassionati della storia di un’Azienda e di un Marchio che hanno significativamente influito sull’identità degli attuali quarantenni è certamente un’idea originale ma al tempo stesso carica di una certa dose di rischio giacchè si rivolge ad un pubblico circoscritto, selezionato e competente.
Certa di aderire in pieno agli obiettivi culturali per cui è nata, l’Associazione ce la sta quindi mettendo tutta per restituire al pubblico italiano un piccolo ma significativo pezzo della nostra e vostra memoria collettiva!

Il volume (cui è dedicata una pagina facebook)
è stato pubblicato il 15 marzo esclusivamente in formato cartaceo.

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Donazione di Alessandro Bracciolini – Triggiano (Ba)

L’associazione ringrazia sentitamente il signor Alessandro Bracciolini di Triggiano per la donazione effettuata del materiale ritratto qui sotto.

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Donazione Angela Verni – Adelfia (Ba)

L’Associazione desidera ringraziare Angela Verni di  Adelfia (Ba) per il materiale donato.

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Donazione Ennio Sabetta – Calimera (Le)

L’Associazione desidera ringraziare Ennio Sabetta di Calimera (Le) per il materiale donato.

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Riparazione ZX SPECTRUM+ seriale AO1/037611.

C’è da sostituire la membrana della tastiera a questo spectrum+ donato tempo fa all’Associazione. La vecchia membrana è davvero malridotta. Quella di ricambio presenta strane macchie che, come vedremo, non ne inficeranno la bontà.

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Appena è arrivata la membrana di ricambio l’ho montata e testata, ma mi sono reso conto che alcuni tasti non funzionavano bene.

I flat cable non si inserivano correttamente. Quindi, con una lamina di plastica sottile e del biadesivo ho creato uno spessore da attaccare ai terminali per migliorarne il contatto come da foto. Il risultato è eccellente.

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Il segnale video in uscita del modulatore è scadente. Quindi, ho modificato il modulatore in modo da usarlo come connettore bnc in videocomposito ed in modo da poterlo ripristinare in qualsiasi momento.

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In più ho aggiunto uno stabilizzatore di tensione LM7809 nell’alimentatore esterno per preservare la vita dello ztx650 (nella foto sotto a sinistra, come si vede, lo Spectrum in realtà ne monta un transistor equivalente) che soffre in maniera particolare delle extra tensioni in ingresso, e per tenere la temperatura interna dello spectrum, che è noto, diventa rovente dopo poco tempo (con i danni ben noti a tutti), sotto controllo.

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Come da rito, ormai, segue una partitina a buggy boy ed una a manic miner. La macchina è rimasta accesa per ore. Risultato: era leggermente caldo solo l’alimentatore esterno.

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Caradonna Antonio

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Recupero del computer OLIVETTI M386/25 S/N 0013536: fase 2

Una prima fase (ispezione visiva ed un primo tentativo di accensione) erano stati effettuati ad ottobre 2015.

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Prima di collegarlo alla rete è stata innanzitutto effettuata una verifica visiva interna per constatare che non ci fossero componenti a rischio di danneggiamento.

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Poi è stato provato l’alimentatore scollegato dalla scheda madre. Da notare il made in italy dell’alimentatore.

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Le batterie di backup purtroppo erano fuori uso.

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Quindi è stato provato l‘ avvio. All’accensione ovviamente evidenziava l’azzeramento della cmos a causa delle batterie.

In ogni caso faceva il check e il test della memoria. Tutto ok.

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In questa situazione partiva in automatico un setup interno.

Non si riusciva a settare però l’HardDisk, un CONNER CP30126. Il setup presentava soltanto configurazioni predefinite, e nessuna configurazione user. Anche provando tutte quelle disponibili l’HD non veniva riconosciuto. C’erano problemi anche a settare la risoluzione del video.

E’ stato provato quindi l’avvio da floppy con DOS. Il computer si è avviato, anche se in maniera casuale, evidenziava dei problemi di lettura dei floppy. Si è deciso quindi di smontare il floppy per una ripulita. Attualmente, dopo l’intervento, funziona perfettamente.

L’HD è montato su una comoda slitta ad incastro senza viti, facilmente rimovibile. Anche per l’HD notare la scritta made in italy.

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Ci si è voluti assicurare quindi del funzionamento dell’HD. E’ stato montato su un altro PC, impostando manualmente i parametri di testine/cilindri, ed è risultato funzionante e leggibile.

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Il suo contenuto pero’ sull’olivetti è stato compresso con il dblspace del DOS 6, e quindi era visibile solo un unico file, DBLSPACE.000.

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Quindi, verificato che l’HD era funzionante, il problema era riuscire a configurare il setup del PC.

Cercando in rete risultava che gli olivetti spesso utilizzavano un programma di setup esterno su floppy. Informazione ripetuta su diversi siti, ma purtroppo questo programma sembrava irreperibile.

Poi, pensandoci bene, mi sono ricordato che negli anni 90, avevo già avuto a che fare con questo argomento.

E infatti, cercando nel mio archivio di file (in quel periodo non buttavo via niente) ho trovato un file relativo agli olivetti: M300DISK.EXE. L’avevo tirato giù per sbaglio e messo da parte.Era un file autoscompattante che creava un disco di avvio/setup/diagnostica per la serie M300 olivetti. Per ricreare il disco ho dovuto utilizzare il vecchio computer con win98 perché con windows 7, l’eseguibile, non era in grado di partire.

Così, avviando con il dischetto ho ottenuto:

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Finalmente il setup “completo” …..

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Con cui sono stati settati tutti i parametri necessari.

Come tipo di HD è stato settato il tipo 18, predefinito, che come capacità si avvicinava di piu’ alla grandezza del conner montato.

Dato che presumibilmente il PC non funzionerà con continuità, le batterie sono state per il momento sostituite con delle normali batterie alcaline con un diodo di protezione in serie.

 

Claudio Pezzuto

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Riparazione di un Commodore 64 (Biscottone)

Riparazione del mitico Biscottone, il primo donato alla nostra Associazione in quattro anni. E’ molto mal ridotto, presenta lo schermo nero.

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Dopo aver effettuato un doveroso test delle tensioni ed aver accertato che tutto è in ordine, passiamo alla ricerca del colpevole. ovvero del chip guasto. Iniziamo con la CPU, che si rivela sana. Al contrario è  guasto il solito PLA (Programmable Logic Array). Il lavoro si rivela pertanto molto agevole dato che la mainboard e già zoccolata. Per la sostituzione utilizziamo dapprima un PLA autocostruito con una eprom, che funziona egregiamente anche se dà un trascurabile errore in fase di test.

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Per la riparazione finale, però, viene preferito un PLA originale.

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Rileviamo anche anche un problema con il fusibile che risulta già precedentemente sostituito con uno leggermente più piccolo e maggiorato in corrente, il quale crea intermittenze nell’alimentazione. Il fusibile (nella foto sotto a sinistra) viene pertanto sostituito con uno originale. Per concludere manca il logo della Commodore. Per ora va bene anche quello di un C16, poco male, poi vedremo… (la stagnola nella foto sotto a destra contiene il vecchio PLA).

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Riparazione effettuata da Antonio Caradonna

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Riparazione del secondo Commodore C64c

Riparazione di un C64c, ultima serie, recentissima donazione alla nostra Associazione. Difetto: non si sente il suono e il pulsantino di accensione non va bene.

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E’ bastato spruzzare un pulisci contatti nello spinotto video ed il suono è tornato.

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E’ stato necessario smontare l’interruttore per aprirlo e pulirlo con il solito pulisci contatti. Ora va che è una meraviglia. Nella foto sotto il deviatore incriminato ed il fusibile, che è stato necessario sostituire, con evidenti tracce verdi di ossido che creavano falsi contatti.

13268109_787266964741951_6759688308474523162_oNella foto sotto, invece, lo smontaggio del deviatore usato come interrutore per l’accensione del C64c

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Il computer è stato testato a fondo giocando a Jack ATTACK. Chi ha letto il libro “Sulla Cresta del…Baratro – La Spettacolare Ascesa e Caduta della Commodore” sa che il gioco era ispirato a Jack Tramiel.

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Donazione Adriano Peluso – Taranto (Ta)

Si ringrazia sentitamente il Sig. Adriano Peluso di Taranto (Ta) per la donazione del materiale ritratto in foto.

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Donazione Sig. Francesco Rizzo – Conversano (Ba)

Un sentito e doveroso ringraziamento al Sig. Francesco Rizzo di Conversano (Ba) per la donazione del materiale ritratto in foto.

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Giunti a destinazione!

L’Apulia Retrocomputing è finalmente giunta alla sua “casa naturale”. Il 42° Mercatino del Radioamatore, tenutosi nello scorso fine settimana presso il Conforama di Fasano (Br), è stata l’occasione affinchè tantissimi appassionati di vecchia data potessero “riabbracciare” macchine scomparse da tempo dalla scena. Grande la nostalgia da parte di molti. Grande altresì l’apprezzamento dimostrato dalla quasi totalità del pubblico nei confronti degli scopi culturali dell’Associazione, in special modo quelli didattici nei confronti delle nuove generazioni, e dei suoi obiettivi strategici, in primo luogo quello di poter avere una propria sede operativa e, successivamente, la realizzazione di un vero e proprio Museo dell’Informatica e dell’Elettronica in Puglia.

L’organizzazione dell’evento si è confermata all’altezza delle aspettative dei numerosissimi visitatori, affluiti da tutta la regione Puglia ed oltre. I complimenti vanno tutti all’Associazione Radioamatori Italiani – Sezione di Castellana Grotte, in particolar modo al Presidente, Padre Pio d’Andola, ed al carismatico Responsabile dell’Associazione, Nino Candia.

Un sincero grazie anche alla Sezione di Bari dell’A.R.I., in particolar modo al suo cortese e disponibile Presidente, Lello Cafaro.

Siamo certi che questo è solo l’inizio di una proficua e duratura collaborazione con entrambe le Sezioni.

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Apulia Retrocomputing al 42° Mercatino del Radioamatore.

E’ uno di quei momenti che attendevamo da anni. L’Apulia Retrocomputing parteciperà con uno stand di rappresentanza al 42° Mercatino del Radioamatore che si terrà il 21 e 22 maggio presso il Centro Commerciale Conforama di Fasano. L’evento è organizzato dall’Associazione Radioamatori di Castellana Grotte (Ba). Per quei pochi che non lo conoscessero è un evento imperdibile per tutti gli appassionati di elettronica, informatica, robotica, tecnologia digitale, astronomia, reti satellitari, astrofilia, radiantismo, cinematografia, componentistica, audio, fotografia digitale, grafica e publishing, hardware, strumentazione, cellulari, grafica, publishing, editoria, televisione, che si tiene da tantissimi anni, e che ha scritto sicuramente pagine importanti per gli appassionati di tutta la Regione Puglia. Questa prima assoluta dell’Apulia Retrocomputing asseconda la volontà degli organizzatori, in particolare del Presidente dell’ARI Castellana, Nino Candia, di accrescere l’attrattiva della manifestazione puntando anche su un messaggio dalla valenza squisitamente culturale.

Dopo più di 30 anni, al mercatino del Radioamatore faranno il loro ritorno, stavolta non in vendita, bensì nella veste di oggetti dal valore storico, alcuni dei computer più noti ai pionieri dell’informatica di massa.

Veniteci a trovare. Vi aspettiamo.

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Donazione Famiglia Cotimbo – Taranto

L’associazione ringrazia la famiglia Cotimbo di Taranto per la donazione del materiale ritratto in foto.

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Una giornata speciale

Sabato 16 aprile è stata una giornata davvero speciale per l’Apulia Retrocomputing. Grazie all’Associazione Italiana Radioamatori Sperimentatori – Sezione di Bari ed all’Associazione Culturale Murgia Enjoy di Cassano è stato possibile allestire la mostra “Il Computer – Ieri ed Oggi” nell’ambito del festival scientifico “Cassano Scienza” organizzato da Multiversi e dall’IISS “Leonardo da Vinci” di Cassano delle Murge (BA).

scansione0001L’evento si è svolto in una duplice modalità. Nel corso della mattinata, presso i locali del “Da Vinci”, gli studenti e, più in generale, gli ospiti della manifestazione, alcuni provenienti dalla Sardegna, altri dal Piemonte (ndr: un saluto al caro amico Elia Bellussi, presidente del Museo Piemontese dell’Informatica), altri ancora da Roma, hanno potuto osservare computer degli anni 80 e 90 quasi tutti funzionanti, macchine che hanno scritto la Storia dell’Informatica. Nel breve percorso allestito, il pubblico è stato accompagnato dalla lettura, effettuata da tre alunni dell’Istituto, di uno scritto elaborato dalla referente del progetto, la brillante studentessa Stefania Losito, documento di cui riportiamo qui sotto la sintesi.

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La mattinata è quindi trascorsa piacevolmente per i soci intervenuti, impegnati in una vera e propria opera di divulgazione, mirata a far si che piccoli e grandi potessero comprendere le caratteristiche ed il funzionamento delle singole macchine, arricchendo queste semplici nozioni con simpatici aneddoti connessi alle aziende, ai marchi produttori dell’epoca, alle “avventure” dei pionieri dell’informatica.

Nel tardo pomeriggio l’evento è proseguito in modalità “sperimentale”. L’esperimento è consistito nel voler presentare, per la prima volta in assoluto, i computer d’epoca collocati in un contesto museale, ovvero la Pinacoteca Comunale di Cassano delle Murge. A nostro parere l’accostamento non è azzardato e l’esperimento merita di essere ripetuto in altra analoga prestigiosa cornice.

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Comunicato stampa – Mostra “Il Computer – ieri ed oggi”

12966261_10207930124683532_1505555476_nL’Associazione Culturale Apulia Retrocomputing è lieta di annunciare la propria partecipazione alla terza edizione di CASSANOSCIENZA (www.cassanoscienza.it), festival scientifico organizzato da Multiversi e l’IISS “Leonardo da Vinci” di Cassano delle Murge (BA).
L’edizione 2016 prenderà il via l’8 aprile 2016 e si protrarrà fino al 16 dello stesso mese con un fitto programma di conferenze, laboratori, spettacoli, incontri con scienziati e fiere di piazza. “Realtà e Coscienza” sarà il tema dell’edizione, in cui tutti i rami del sapere saranno coinvolti. L’Apulia Retrocomputing curerà in particolare l’allestimento di una mostra presso l’IISS “Leonardo da Vinci” denominata

“Il Computer – Ieri ed oggi”

L’origine dell’attuale società dell’informazione e la sua evoluzione attraverso una esposizione di oggetti tecnologici

che si terrà il 16 aprile, giorno di chiusura del festival.
La mostra, organizzata dall’Associazione Italiana Radioamatori Sperimentatori – Sezione di Bari (www.myairs.it), con la collaborazione dell’Associazione Culturale Murgia Enjoy di Cassano (www.murgiaenjoy.it) prevederà l’ingresso libero e gratuito alla scoperta, in particolar modo, di alcuni dei computer, ancora oggi preservati in perfetta efficienza, che hanno segnato la storia dell’informatica.
In serata l’esposizione verrà nuovamente allestita presso la sala conferenze della Pinacoteca Civica Comunale di Cassano – Palazzo Miani Perotti. Anche in questa sede l’ingresso sarà libero e gratuito.
L’Associazione Culturale Apulia Retrocomputing (www.apuliaretrocomputing.it), attiva da oltre tre anni nel settore del recupero e della salvaguardia dell’Informatica e dell’Elettronica storica, annovera tra i suoi soci l’IISS Panetti-Pitagora (Polo Tecnologico) di Bari (www.panettipitagora.gov.it) ed è partner tecnico del progetto microatena (www.microatena.it) volto alla digitalizzazione di supporti cartacei di rilevanza storica nel campo dell’elettronica e dell’informatica.
Tra le attività sociali particolare rilievo assume l’organizzazione e/o la partecipazione a mostre ed esposizioni volte ad incoraggiare soprattutto le nuove generazioni alla conoscenza del periodo popolato dai pionieri dell’informatica. Il materiale esposto in modalità interattiva, infatti, dimostra un ottimo potenziale didattico nei confronti dei cosiddetti “nativi digitali”, cui risulta del tutto sconosciuta la storia, anche relativamente recente, degli attuali strumenti tecnologici.

L‘IISS “Leonardo da Vinci” è ubicato a Cassano delle Murge (Ba) in Via Padre Angelo Centrullo, sn. Gli orari di ingresso alla mostra saranno i seguenti: h.9.00, h.9.30, h.10.00, h.10.30, h.11.00, h.11.30, h.12.00, h.12.30.

La Pinacoteca Civica Comunale è ubicata a Cassano in Via Miani Perotti, 15. Orari di ingresso alla mostra: dalle h.18.00 alle h.20.00.

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Apulia Retrocomputing a Radio Bari

Riascoltando a distanza di poco più di un anno questa intervista andata in onda su Radio Bari in occasione della presentazione del Libro “1977-1987 Quando il computer divenne Personal” di Paolo Cognetti, organizzata a Bari dalla nostra Associazione, abbiamo deciso finalmente di pubblicarla.

I soci che parteciparono alla trasmissione radiofonica furono Roberto Capuzzimati, Vittorio Di Marzo ed Antares Silecchia.

Che ciò serva di buon auspicio per il primo Raduno Nazionale del Retrocomputing Club Italia, organizzato dallo stesso Cognetti a Roma per il 2 e 3 aprile prossimi, cui la nostra Associazione ha aderito in veste di espositore.

Restando in tema di libri, il Raduno sarà l’occasione per la prima uscita ufficiale del volume edito dall’Apulia Retrocomputing, “Sulla Cresta…del Baratro – La Spettacolare Ascesa e Caduta della Commodore”.

Ad maiora!

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10.000 volte grazie!

Il sito dell’associazione (che dall’ottobre 2014 ha preso il posto del precedente blog nato alla fine del 2012) ha superato le 10.000 visualizzazioni. Grazie a tutti coloro che ci seguono con interesse!

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L’Apulia Retrocomputing al Raduno nazionale RCI

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La Storia dell’informatica è di scena a Roma
Il primo Raduno nazionale del Retrocomputer Club Italia

Raduno, mostra e dimostrazioni dei personal computer che hanno fatto la storia dell’informatica domestica e personale. L’evento verterà sul “periodo d’oro” dell’informatica, ovvero quello compreso fra il 1977 e il 1987, anni in cui il computer passò da “armadio misterioso” per pochi eletti a oggetto personale.
Durante il raduno sarà possibile ammirare i personal più importanti di questo periodo chiave, come ad esempio le macchine prodotte da Commodore, Sinclair, Apple, IBM, Olivetti, seguiti da computer leggendari come la replica fedele e funzionante dell’Apple I, il primo computer creato da Steve Jobs e Steve Wozniak, la Olivetti Programma 101, da alcuni considerato uno dei primi esempi di calcolatore personale, la gamma degli Apple Macintosh storici e alcune postazioni dedicate ai videogame.
Il Raduno Nazionale del Retrocomputer Club Italia si terrà sabato 2 e domenica 3 aprile 2016 a a Roma, presso il Liceo Scientifico “G. Keplero” in via delle Vigne 156.

L’Associazione Apulia Retrocomputing sarà presente con un suo stand.

Esporremo il seguente materiale funzionante:
– Vectrex + casco 3D IMAGER
– Commodore Max Machine
– Epson HX-20
– Commodore PET 8296-SK

Inoltre sarà in esposto il seguente materiale:
– Sinclair ZX80 versione businessman

L’evento sarà caratterizzato dalla prima uscita ufficiale dell’Opera “Sulla Cresta del…Baratro, La Spettacolare Ascesa e Caduta della Commodore”, volume sulla storia della celebre azienda tradotto in italiano dal nostro socio, il Prof. Stefano Ferilli, edito dalla nostra Associazione.

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L’IISS “Panetti.Pitagora” entra a far parte dell’Associazione.

L’Apulia Retrocomputing e l’IISS “Panetti.Pitagora” (Polo Tecnologico di Bari), già ITT “Modesto Panetti”, sono da anni impegnati in un lavoro di ricerca orientato a mantenere la memoria del processo di sviluppo tecnologico che negli ultimi cinquant’anni ha modificato profondamente la vita della nostra società. l’IISS “Panetti.Pitagora” è sede, peraltro, del “Museo Tecnologico Panetti” in cui sono in mostra vecchi apparecchi meccanici ed elettronici e del “Museo De Romita”, ricco di rari reperti di fauna locale in via d’estinzione.

Questo percorso comune si arricchisce di un aspetto, se vogliamo, burocratico, ma di grande significato simbolico. Il Dirigente dell’Istituto. Prof.Ing. Eleonora Matteo ha fortemente voluto l’adesione formale dell’Istituto alla nostra Associazione che si arricchisce, dunque, di un socio di grande prestigio.

Alla Prof. Matteo va il nostro ringraziamento per la fiducia accordata alla nostra organizzazione e la nostra più sincera stima per la passione con cui anima la propria missione istituzionale.

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Donazione Ing. Armando Del Grosso – Castrignano de’ Greci (Le)

Si ringrazia il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Castrignano de’ Greci (Le), Ing. Armando Del Grosso che ha consentito il nostro ultimo recupero..

La macchina fotografata, recuperata prima della discarica, è un Systime S300, prodotto a Leeds (Inghilterra) dalla Systime Real-Time Computer Systems – Telefono (0532-702277)!

Pare che la britannica Systime Computers Ltd sia stata attiva fino al 2007, sia stata assorbita successivamente da parte di una certa KPIT, e che fosse una azienda specializzata in datacenter in paesi emergenti ed economie minori. Pare producesse anche cloni PDP-11 e VAX della Digital a minor costo basandosi su schede e, forse, backplane originali, e chassis e alimentatori custom.
Più che produttore di macchine complete, però, probabilmente produceva software e realizzava datacenter ad hoc sulle specifiche del cliente.
La grafica del logo richiama vagamente il logo Digital con le lettere incastonate nei rettangoli.

Produssero una serie S (di cui l’S300 è un rarissimo esemplare) dotata di sistema operativo Xenix

La macchina potrebbe anche essere un clone del DEC Professional o anche un semplice terminale, o ancora un PDP di fascia bassa o un DECmate, restando in ogni caso molto interessante perché la Systime è praticamente sconosciuta e completamente scomparsa dalla faccia di internet e quindi è uno dei pochi oggetti rimasti di questa azienda, che comunque era una multinazionale.

Qui, qui e qui alcuni documenti utili a comprendere meglio la natura dell’oggetto.

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