{"id":9538,"date":"2021-11-13T16:29:17","date_gmt":"2021-11-13T15:29:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/?p=9538"},"modified":"2021-11-13T16:29:17","modified_gmt":"2021-11-13T15:29:17","slug":"buffetti-b3-buffetti-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/2021\/11\/13\/buffetti-b3-buffetti-roma\/","title":{"rendered":"BUFFETTI B3 (Buffetti &#8211; Roma)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Parlando di Buffetti difficilmente si pensa ad un personal computer; infatti si tende ad associare la Buffetti a materiale per cancelleria. In realt\u00e0, negli anni ottanta, la Buffetti di Roma realizz\u00f2 anche dei personal computer, dei quali tratteremo in questo articolo. Faremo riferimento in particolare al personal computer B3, uno dei due computer da loro realizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il personal computer B2, primo computer realizzato dalla Buffetti nel 1983, era una macchina CP\/M con Z80 e due floppy drive da 8 pollici. Per utilizzarlo era necessario il collegamento con un terminale seriale, in quanto non era provvisto di uscita video.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Buffetti B3 era invece un computer per uso professionale molto ben costruito e dal design elegante, adatto all\u2019uso in ufficio. Era dotato di monitor RGB e di una tastiera estesa proprietaria, con vari comandi specifici (LOAD, TEST\u2026). Nella foto qui sotto potete vedere l\u2019unit\u00e0 centrale del computer, recuperato purtroppo senza monitor e senza tastiera. Probabilmente era utilizzato con un terminale seriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/b3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9540\" src=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/b3-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"420\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come molti computer dell\u2019epoca, anche il B3 monta il processore Zilog Z80 e utilizza il CP\/M caricato da drive floppy da 5\u201d25. Purtroppo non sono riuscito a recuperare il software originale, se per caso qualcuno di voi avesse usato il computer all\u2019epoca e avesse ancora il dischetto del CP\/M per favore mi contatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scheda madre del Buffetti B3 pu\u00f2 essere sfilata dal retro del computer, e si presenta cos\u00ec:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/board.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9541\" src=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/board-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"420\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una scheda molto ben costruita dalla Buffetti Data di Roma. In alto a sinistra sono presenti 8 chip di RAM dinamica Mostek 4564 che portano il sistema a 64KB di RAM per il caricamento del CP\/M. Sulla scheda sono inoltre presenti 4KB di RAM statica ( 2 chip 6116 ) utilizzati per eseguire il firmware iniziale, che dispone anche di funzioni di diagnostica. Questo \u00e8 contenuto in 2 EPROM modello 2532, quindi 8KB in tutto. Subito sotto le RAM 4564 e le 2 EPROM troviamo il processore Z80 e uno Z80 DMA, usato per agevolare il trasferimento dei dati da floppy alla memoria. Un particolare curioso \u00e8 la presenza di non uno, ma 2 chip Z80CTC, usati come timer. Troviamo poi il controller video, un TMS9927 la cui scelta di utilizzo \u00e8 curiosa: non \u00e8 stato utilizzato in molti computer dell\u2019epoca. Il controller floppy, decisamente pi\u00f9 comune come circuito integrato, \u00e8 il classico FD1793 posto in basso a destra della scheda; gestisce i drive da 5\u201d25 di cui \u00e8 dotato il computer. E\u2019 interessante notare come sulla scheda sia presente anche un connettore a 50 pin per collegare un\u2019unit\u00e0 floppy esterna da 8 pollici. Troviamo infine uno Z80SIO, che gestisce la stampante seriale e un modem esterno. A quest\u2019ultimo connettore, se configurata la scheda in modo opportuno, \u00e8 possibile collegare anche un terminale seriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le porte di espansione e di collegamento del monitor \/ tastiera sono poste sul retro del computer, assieme all\u2019etichetta con modello e numero di serie:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/retrob3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9542\" src=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/retrob3-1024x348.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"190\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il numero di serie di questo esemplare \u00e8 solo 200; dalle foto trovate in rete esiste un altro esemplare completo, con numero di serie 601. Non si sa esattamente quanti ne siano stati prodotti e venduti, probabilmente almeno 600 ipotizzando che siano stati numerati partendo da 1. Sicuramente due esemplari di B3 sono sopravvissuti fino ad oggi, ed un solo B2 il cui numero di serie \u00e8 102. Se avete un computer Buffetti B2 oppure B3, se lo avete usato all\u2019epoca, se avete ancora il software, per favore contattatemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alessandro Liberalato \u2013 Apulia Retrocomputing<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlando di Buffetti difficilmente si pensa ad un personal computer; infatti si tende ad associare la Buffetti a materiale per cancelleria. In realt\u00e0, negli anni ottanta, la Buffetti di Roma realizz\u00f2 anche dei personal computer, dei quali tratteremo in questo articolo. 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