{"id":6503,"date":"2018-06-01T11:35:07","date_gmt":"2018-06-01T09:35:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/?p=6503"},"modified":"2018-06-01T11:35:07","modified_gmt":"2018-06-01T09:35:07","slug":"commodore-vic-20-spectrumizzato-fase-2-riparazione-dello-zx-spectrum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/2018\/06\/01\/commodore-vic-20-spectrumizzato-fase-2-riparazione-dello-zx-spectrum\/","title":{"rendered":"Commodore VIC-20 \u201cspectrumizzato\u201d: Fase 2. Riparazione dello ZX Spectrum"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Questa storia inizia nell&#8217;autunno del 2016 con la donazione all&#8217;associazione di un Commodore VIC-20 e di alcune parti di un Sinclair ZX Spectrum.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Notammo subito che il case dello ZX Spectrum era vuoto, mentre dentro il VIC-20 era alloggiata la scheda dello ZX cui erano collegate un&#8217;interfaccia joystick AGF ed un&#8217;interfaccia RAM Music Machine. La scheda risultava collegata alla tastiera del VIC-20 mediante un pcb artigianale. Ne consegu\u00ec la decisione di ripristinare entrambi i due computer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potrete trovare il racconto del restauro del VIC-20 in <a href=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/?p=3473\">questo articolo<\/a> di qualche tempo fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora tocca allo ZX Spectrum. Si tratta di un Issue 2. Alla prima accensione lo schermo \u00e8 pieno di spazzatura. Osservando la scheda, questa risulta visibilmente manomessa: mancano i -5v ed i 12v. Sostituisco lo ztx650 e riparo le piste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tensioni ora ci sono, ma non cambia nulla, segno che le RAM 4116 sono guaste, per cui procedo a rimuovere tutti gli zoccoli dei 16K della RAM bassa. Testo le memorie, che risultano tutte guaste. Le rimpiazzo con un bel modulo RAM per risparmiare tempo e finalmente compare la sigla &#8220;<span class=\"st\">\u00a9 1982 <\/span>Sinclair Research Ltd&#8221;.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non \u00e8 finita .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il socio Salvatore Lasorella, cui viene affidato il computer per una sessione di restauro (cambio della membrana, riverniciatura del logo, ritocco della mascherina metallica, posizionamento di nuovi piedini in gomma), esegue un test della RAM con il <a href=\"http:\/\/www.worldofspectrum.org\/infoseekid.cgi?id=0011120\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">programma RAM TEST<\/a>. Quest&#8217;ultimo segnala pi\u00f9 errori nei 32K della memoria alta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riprendo il computer e sostituisco tutti gli zoccoli dei chip che presiedono alla RAM alta, che sono effettivamente di pessima qualit\u00e0 e ridotti in pessime condizioni. Noto che un chip \u00e8 diverso dagli altri. Si tratta di un OKI 3732H, mentre gli altri sono tutti 4532L.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No! Questo non va bene!<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi non lo sapesse, le memorie 4532 sono in realt\u00e0 delle 4164, ma con difetti di produzione, utilizzate da Sinclair perch\u00e8 acquistando memorie fallate, riusciva a risparmiare sui costi. Sir Clive ritirava questi stock fallati e configurava i suoi ZX utilizzando configurazioni diverse della RAM a seconda della partita di chip utilizzata in fase produttiva. Le RAM con la lettera H identificano le memorie che hanno celle difettose nel blocco inferiore. Viceversa, le RAM siglate con la lettera L hanno celle difettose nel blocco superiore. I due tipi di 4532 non sono compatibili. Pertanto le RAM utilizzate su una stessa scheda devono essere necessariamente tutte dello stesso tipo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per effettuare un test preliminare ho quindi montato otto RAM 4164: il test ha dato esito positivo. Successivamente ho sostituito una alla volta le 4164 con delle 4532L fino ad individuare il chip guasto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/photo5803181646978067673.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6518\" src=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/photo5803181646978067673.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"960\" \/><\/a><br \/>\nRiassumendo. Sostituiti un 3732H sano, un 4532L rotto, la membrana e rimpiazzate le RAM 4116 con un modulo sostituivo.<\/p>\n\n<p>Antonio Caradonna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AGGIORNAMENTO Agosto 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il test finalizzato a valutare l&#8217;idoneit\u00e0 del computer ad effettuare una dimostrazione nel corso di un evento pubblico dell&#8217;associazione in programma qualche giorno dopo, lo Spectrum viene collegato ad una ZX Interface 1 per testare il funzionamento con un ZX Microdrive. In quell&#8217;occasione vengono riscontrate notevoli interferenze sul segnale video.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le interferenze si accentuano quando il motore del microdrive \u00e8 in azione. A video compaiono delle fasce di colore giallo.<\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-6503-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/t_video5805270886118327557.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/t_video5805270886118327557.mp4\">https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/t_video5805270886118327557.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Resosi dunque necessario un ulteriore intervento, analizzo le tensioni e scopro che mancano i -5v ed i +12v. Il computer, nonostante ci\u00f2, funziona giacch\u00e8 monta un modulo sostitutivo della RAM alta, il quale necessita solo dei +5v per funzionare. Studiando il circuito di alimentazione scopro un condensatore capovolto, un diodo aperto e lo ztx650 aperto, alcuni condensatori elettrolitici sospetti di cui uno, in particolare, sulla linea dei -5v che pilota il transitor bruciato c43 da 100nf. Quest&#8217;ultimo risulta fuori tolleranza di parecchio, quanto basta da aver causato l&#8217;avaria del transistor.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Effettuate le sostituzioni dei componenti ritenuti guasti, i difetti video scompaiono tutti ad eccezione delle strisce gialle. La sollecitazione dei trimmer che regolano la saturazione del colore (presenti sulle Issue 2) determina una momentanea scomparsa delle suddette strisce. Decido per la sostituzione dei trimmer ed anche l&#8217;ultimo difetto scompare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa storia inizia nell&#8217;autunno del 2016 con la donazione all&#8217;associazione di un Commodore VIC-20 e di alcune parti di un Sinclair ZX Spectrum. 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