{"id":196,"date":"2012-10-20T14:58:46","date_gmt":"2012-10-20T14:58:46","guid":{"rendered":"http:\/\/apuliaretrocomputing.wordpress.com\/?p=196"},"modified":"2012-10-20T14:58:46","modified_gmt":"2012-10-20T14:58:46","slug":"apre-il-vigamus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/2012\/10\/20\/apre-il-vigamus\/","title":{"rendered":"Apre il Vigamus!"},"content":{"rendered":"<p><em>Apre oggi, 20 ottobre, a Roma il Vigamus, primo museo italiano del videogioco. Un&#8217;idea folle, provocatoria, o forse semplicemente banale. Perch\u00e9 un museo del videogioco, considerata l&#8217;importanza di questo mezzo nella cultura contemporanea, dovrebbe esistere da tempo\u2026<\/em><br \/>\nUn museo del videogioco dovrebbe esistere da tempo. \u00c8 di questo avviso il direttore Marco Accordi Rickards, secondo il quale questo progetto, se si limitasse a uno spazio espositivo, sarebbe in qualche modo gi\u00e0 vecchio. Di che tipo di spazio si tratta dunque, e in cosa consiste il Vigamus? \u201c<em>Vuole essere un luogo aperto a tutti<\/em>\u201c, sostiene lui. \u201c<em>Le nostre porte saranno sempre aperte e vorremmo che il Vigamus fosse una casa del videogioco<\/em>\u201c.<br \/>\nUna fonte di ispirazione \u00e8 stata il Computerspielemuseum di Berlino, gestito da Andreas Lange. Primo museo del videogioco al mondo, lo spazio \u00e8 attualmente la maggiore struttura permanente in Europa in questo ambito. Il Computerspielemuseum \u00e8 stato per\u00f2 anche un\u2019idea che ha richiesto numerose lotte con sponsor e istituzioni. Persa la sua originale collocazione, il museo ha poi trovato accoglienza a Berlino dopo diversi anni di lavoro.<br \/>\nIl Vigamus ha avuto un percorso forse non altrettanto travagliato ma ugualmente difficile, costellato di battaglie politiche con le istituzioni, lente a riconoscere il videogioco come mezzo degno di essere promosso e diffuso. In Italia \u00e8 infatti spesso associato ai giochi da bar, ai videopoker o magari al semplice intrattenimento per bambini.<\/p>\n<p>La prima parte del Vigamus comprende cos\u00ec una sezione storica volta a informare sugli albori e gli sviluppi del videogioco. L\u2019evoluzione dell\u2019industria \u00e8 raccontata nei suoi momenti pi\u00f9 o meno floridi, fino a mostrare la sua rilevanza nelle forme di intrattenimento contemporanee. Diversi modelli di hardware d\u2019epoca sono visibili.<\/p>\n<p>Un\u2019area interattiva permette ai visitatori di giocare a titoli seminali del passato pi\u00f9 o meno recente. Questa sezione ha anche flipper, biliardini e jukebox, oggetti familiari al pubblico nostrano e decisivi nel creare quell\u2019ambiente di intrattenimento pubblico di cui i primi videogiochi rappresentano una forma di rimediazione. Questa sezione ha il compito di mostrare la pervasivit\u00e0 e importanza del videogioco nella nostra cultura e la sua storia.<\/p>\n<p>Come nei migliori videogiochi, la sfida di Vigamus sembra inizialmente improba, ma provando e riprovando potremmo renderci conto di quanto sia in realt\u00e0 a portata di mano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Vigamus, Roma - photo Angelo Ruggiero\" src=\"http:\/\/www.apuliaretrocomputing.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/vigamus_romevigamus_rome_2012-AIOMI-Angelo-Ruggiero-480x320.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p><em>Roma \/\/ 20 ottobre 2012<br \/>\n<\/em><em>VIGAMUS<br \/>\n<\/em><em>Via Sabotino 4<br \/>\n<\/em><a href=\"http:\/\/www.vigamus.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>www.vigamus.com<\/em><\/a><\/p>\n<p>(tratto dall&#8217;articolo di Paolo Ruffino su <a href=\"http:\/\/www.artribune.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.artribune.com<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apre oggi, 20 ottobre, a Roma il Vigamus, primo museo italiano del videogioco. 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